Conservazione elettronica: quando scadono i termini?

Come tutti sappiamo, la conservazione elettronica a norma dei documenti fiscali deve essere realizzata entro il 90° giorno dopo il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Se il periodo d’imposta non coincide con l’anno solare, la conservazione va completata entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile.

Il 28 luglio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che ufficializza la proroga di un mese, dal 30 settembre al 31 ottobre 2017, per la presentazione delle dichiarazioni annuali dei Redditi per l’anno 2016. Di conseguenza , seguendo le direttive della risoluzione 46/E del 10 aprile 2017, la scadenza per la conservazione digitale dei documenti informatici relativi al periodo d’imposta 2016 risulterebbe automaticamente prorogata al 31 gennaio 2018.

Per chi ancora non avesse stampato in formato cartaceo i libri e registri per l’anno 2016, ricordiamo che è possibile procedere con la conservazione elettronica a norma della maggior parte dei documenti fiscalmente rilevanti. Ad esempio si possono conservare in formato digitale, oltre a fatture emesse e ricevute: libro giornale, Registri IVA, giornale di Magazzino, LUL, ecc.

Di seguito ricordiamo le prossime scadenze previste per lo “Spesometro” 2017 e per le liquidazioni Iva trimestrali 2017.

  • 30 novembre 2017: trasmissione liquidazioni Iva 3° trimestre 2017
  • 28 febbraio 2018: trasmissione liquidazioni Iva 4° trimestre 2017 e “Spesometro” 2° semestre 2017

A partire dal 2018 anche la trasmissione dei Dati delle fatture emesse e ricevute dovrà essere inviata con scadenza trimestrale e non più semestrale.

Il team di Talea Consulting resta a disposizione per qualsiasi richiesta di informazioni.

le nostre soluzioni di Conservazione Elettronica

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