La Firma Digitale: per una gestione smart di contratti e risorse documentali

firma digitale

In un mondo in costante crescita digitale, dove i documenti cartacei vengono progressivamente sostituiti dalle corrispettive risorse telematiche, la Firma Digitale è diventata uno strumento strategico indispensabile per aziende e organizzazioni. Stando ai dati dell’Agid (Agenzia per l’Italia digitale) nel 2020 i dispositivi attivi di firma digitale (con i relativi certificati qualificati) hanno superato i 22 milioni, con un trend positivo ed in costante crescita.

Che cos’è e come funziona la Firma Digitale?

La Firma Digitale, o Firma Elettronica, è il processo informatico che permette di contrassegnare in maniera univoca un contratto o una risorsa documentale, al fine di garantire la coincidenza tra il firmatario ed il soggetto indicato nel documento in questione. Il processo, che si basa su un sistema di chiavi crittografiche, permette di conferire valore legale alla risorsa sulla quale viene apposta la firma elettronica.

Inoltre, l’apposizione di tale firma permette di

  • verificare l’identità del Firmatario (principio di autenticità);
  • evitare che il Firmatario possa disconoscere un documento da lui firmato (non ripudio);
  • evitare che il Firmatario possa creare o modificare un documento firmato da qualcun altro (principio di integrità).

Quali sono le tipologie di firma digitale?

Esistono diverse tipologie di firma elettronica, nello specifico:

  1. FES, Firma Elettronica Semplice: insieme di dati in forma elettronica utilizzati come metodo di identificazione informatica
  2. FEA, Firma Elettronica Avanzata: garantisce maggiore sicurezza rispetto alla precedente e permette a chi la utilizza di sottoscrivere un documento con la stessa validità di quella della forma scritta. I dati sottoscritti sono collegati alla firma affinché sia possibile procedere all’identificazione di ogni modifica del documento firmato
  3. Firma Elettronica Avanzata Grafometrica: fa riferimento al movimento manuale analogo a quello che si farebbe firmando su carta, ma compiuto su un dispositivo (tavolette digitali o tablet). Quest’ultimo è capace di riconoscere e acquisire tali movimenti, memorizzarne la pressione, la velocità, l’accelerazione ed il movimento aereo al fine di tradurre tali dati sotto forma di dati biometrici che, collegati al documento informatico, lo rendono immodificabile nonché unicamente associato al firmatario
  4. Firma Elettronica Avanzata Qualificata: tipologia di firma specificatamente pensata per assicurare in modo univoco l’identificazione del titolare e, dal punto di vista legale, essa equivale a una firma autografa

Quali sono i vantaggi nell’utilizzo della firma digitale?

L’utilizzo dei servizi di Firma Digitale all’interno delle imprese comporta numerosi vantaggi, tra cui:

  • Validità legale: equivale a una firma autografa ed è riconosciuta sia a livello nazionale che comunitario
  • Sicurezza: rispetto delle normative vigenti e conformità grazie all’utilizzo del sistema di chiavi crittografiche. Rispetto del principio della privacy
  • Integrità: il contratto o la risorsa documentale firmata non può essere alterata a seguito della sottoscrizione
  • Efficienza: possibilità di firmare massivamente molti documenti contemporaneamente. Velocità, precisione e praticità nell’apposizione delle firme
  • Risparmio: riduzione delle tempistiche relative allo scambio di documentazione ed i relativi costi per stampa e archiviazione
  • Sostenibilità: dematerializzazione delle risorse cartacee con conseguente aumento della velocità di gestione e archiviazione

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