
Conservazione digitale 2025: scadenza al 30/11 per il caricamento dei documenti su ARXivar eArchiving
La chiusura dell’annualità 2025 si avvicina: hai già verificato che tutti i documenti aziendali siano stati correttamente caricati sul sistema di conservazione digitale?
Per le aziende che utilizzano ARXivar eArchiving (ex IX-CE) il 30 novembre 2026 rappresenta il termine operativo stabilito dal provider per completare il caricamento dei documenti relativi al 2025.
Una scadenza da non sottovalutare per evitare caricamenti mancanti, verifiche all’ultimo momento e attività aggiuntive per la chiusura dell’annualità.
Conservazione digitale 2025: quali sono le scadenze?
La normativa italiana prevede che la conservazione digitale dei documenti fiscalmente rilevanti debba essere completata entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione annuale dei redditi.
Per i documenti fiscali relativi al 2025 la scadenza normativa ricade quindi a febbraio 2027, per le aziende con esercizio coincidente con l’anno solare.
ARXivar ha tuttavia anticipato al 30 novembre 2026 il termine operativo per il caricamento dei documenti, così da disporre del tempo necessario per effettuare i controlli e completare correttamente i pacchetti di conservazione.
Rispettare questa data permette alle aziende di gestire la chiusura dell’annualità con maggiore tranquillità e ridurre il rischio di dimenticanze o documentazione incompleta.
Quali documenti devono essere verificati?
La conservazione digitale non riguarda soltanto le fatture elettroniche, ma può coinvolgere numerose tipologie documentali gestite quotidianamente dalle aziende.
In base ai servizi attivi e agli obblighi applicabili, è importante verificare il corretto caricamento di:
- Documenti contabili e fiscali: fatture, registri e documentazione fiscalmente rilevante.
- Documenti HR e amministrativi: cedolini, Libro Unico del Lavoro (LUL), Certificazioni Uniche (CU), contratti, CV, note spese e trasferte.
- Documenti ambientali: formulari, registri e movimenti relativi alla gestione dei rifiuti (RENTRI).
- Documenti di trasporto: DDT e relativa documentazione.
- Documenti doganali: dichiarazioni doganali e documenti relativi alle operazioni di importazione ed esportazione.
Verificare la completezza dei documenti prima della chiusura operativa consente di individuare eventuali anomalie e intervenire tempestivamente.
Cosa succede se devi caricare documenti dopo il 30 novembre?
Hai dimenticato un documento oppure hai necessità di effettuare ulteriori caricamenti dopo la chiusura operativa di ARXivar?
È possibile richiedere la riapertura dell’annualità 2025, rivolgendosi al supporto di Talea Consulting che si occuperà di gestire la richiesta con ARXivar.
Per questo motivo consigliamo di effettuare le verifiche con anticipo, evitando di concentrare le attività a ridosso della scadenza.
Conservazione digitale 2025: affidati al supporto di Talea Consulting
La corretta conservazione digitale dei documenti è un’attività fondamentale per garantire una gestione documentale organizzata, affidabile e conforme agli obblighi applicabili.
Talea Consulting affianca i propri clienti anche nella fase di chiusura dell’annualità 2025, offrendo supporto operativo per:
- Verificare i documenti già presenti nel sistema di conservazione.
- Individuare eventuali documenti mancanti o da integrare.
- Supportare il caricamento dei documenti insieme al cliente.
- Gestire eventuali richieste di riapertura dell’annualità con ARXivar.
Hai già completato tutti i caricamenti relativi al 2025?
Non aspettare la scadenza del 30 novembre: il team Talea Consulting è a tua disposizione per verificare la situazione documentale e supportarti nel completamento delle attività di conservazione.
